Il Doge di Venezia - Carnevale di Venezia

Carnevale di Venezia 2023

Dal 29 Gennaio Al 21 Febbraio

Il Doge di Venezia

Gen 20, 2017 by

panorama-piazza-san-marcoA partire dal 697 e per parecchi anni fino alla sua caduta nel 1797, la Repubblica di Venezia era governata da una figura con poteri supremi: il Doge, o Dux (duca in latino).

Il Doge di Venezia: evoluzione nei secoli

Il primo duca, Paoluccio Anafesto, nominato nel 697 aveva origini bizantine ed assunse il ruolo di governatore militare della Venezia bizantina che in quel periodo dipendeva dall’Esarcato d’Italia. L’istituzione ducale fu contesa tra il 726-737 tra Veneziani e Bizantini dove si assiste alla sua abolizione in favore della carica del Magister Militum. Nel 742 una nuova ribellione pone fine al controllo imperiale dando il potere elettivo al popolo e da inizio alla monarchia ducale.

Con la formazione della prima legge costituzionale del 1032 si comincia l’inarrestabile processo di limitazione e sottrazione dei poteri del Doge da parte dell’aristocrazia. Il Doge non aveva più la possibilità di associare un co-reggente e gli si affiancano due consiglieri. A partire dal 1143 nasce un Consilium Sapientes incaricato di controllare l’attività governativa del Doge. Dal 1172 il Doge viene eletto da 11 elettori.

Nel 1268 l’elezione ducale si riforma completamente, si crea un collegio di Promissori che redigono il giuramento in maniera personalizzata per ogni Doge. Nel 1339 al Doge non è più permesso abdicare; nel 1343 i figli del Doge sono esclusi da ogni magistratura; dal 1400 i Dogi possono essere giudicati per atti pubblici e privati mentre dal 1501 si istituiscono gli Inquisitori del Doge defunto con l’incarico, dopo la sua morte, di verificare l’operato del duca.

Insomma in poco tempo la figura ducale con il potere supremo diventa solo una figura simbolo, prigioniero di quel ruolo, considerato la massima carica solo pochi secoli prima.

Il Doge di Venezia: come figura religiosa

palazzo-ducale-dal-canal-grandeNel 828 a Venezia arrivano i resti dell’evangelista Marco e il Doge Giustiniano Partecipazio, ordina la costruzione della Basilica di San Marco, Cappella ducale, proclamandosi Capo della Chiesa di San Marco. Il Doge era obbligato ad assistere almeno tre volte alla settimana alla messa nella Basilica.

Il doppio potere del Doge venne messo in discussione durante il Concilio di Trento del 1545-1563 dove si riconosceva che egli non era solo un Principe e benché rappresentasse la Chiesa non ne era Vescovo. Vennero così cambiate le formule conclusive in modo che accanto a Vescovi e Principi vi era anche la figura del Doge di Venezia. A causa di questa modifica vi furono diverse tensioni con il Vescovo di Roma.

Il Doge di Venezia: i più importanti dogi della Serenissima

La carica ducale terminata nel 1797 lascia un’eredità storica non indifferente: 120 furono i dogi a Venezia e alcuni divennero più famosi per le loro gesta o per periodi di governo.

Tra questi ricordiamo:
Paoluccio Anafesto (697-717) che fu il primo duca bizantino.
Teodato Ipato fu primo Doge della Venezia indipendente, che poteva dunque eleggere il proprio capo.
Angelo Partecipazio (811-827) rese Venezia capitale ducale.
Giustiniano Partecipazio (827-829) che inizia il potere religioso del Doge.
Pietro II Orseolo (991-1009) sottomette la Dalmazia portando il dominio veneto sull’Adriatico.
Vitale Falier (1084-1096) è suo il documento del 1094 dove si nomina per la prima volta la parola Carnevale. Nel documento si parla di un periodo di divertimenti pubblici da concedere al popolo veneziano.
Sebastiano Ziani (1172-1178) fa firmare a San Marco la pace tra Federico Barbarossa, Papa Alessandro III e i comuni della Lega Lombarda.
Enrico Dandolo (1192-1205) porta il dominio veneziano sull’Oriente bizantino e fonda l’Impero marittimo.
Andrea Contarini (1368-1382) vede l’assedio della città durante la guerra di Chioggia contro la Repubblica di Genova. La famiglia Contarini detiene il primato di dogi che regnarono sulla Repubblica.
Leonardo Loredan (1501-1521) accetta la pace con gli Ottomani nel 1503 e affronta la Lega di Cambrai che portò una lunga guerra nei territori veneziani con l’intento fallito di distruggere Venezia.
Francesco Morosini (1688-1694), detto anche il Peloponnesiaco, guida il riscatto veneziano contro i Turchi e riconquista la Morea.
Lodovico Manin (1789-1797), ultimo Doge della Repubblica di Venezia, abdicò e depose le insegne assieme al Maggior Consiglio il 12 maggio 1797 ponendo fine alla storica Venezia indipendente.

Il Maggior Consiglio, in contemporanea con l’abdicazione del Doge, decreta il trasferimento del potere amministrativo ad una Municipalità Provvisoria fino all’arrivo delle truppe francesi di Napoleone Bonaparte.

Il Doge di Venezia: la residenza

ponte-dei-sospiriLa sede governativa dei Dogi è quella che oggi conosciamo come il Palazzo Ducale di Venezia. L’edificio fu costruito nel IX secolo e fu soggetto a diversi incendi e ricostruzioni nel corso del tempo. L’attuale Palazzo dei Dogi però non fu il primo edificio governativo di Venezia.

Il primo Doge si stabilì nel primo edificio attorno al 700 ad Heraclia. Il Doge Teodato Ipato fece costruire una nuova sede ducale nel 752 con sede a Matemaucum che venne poi trasferita nell’812 a Rivoaltus, dove ancora oggi sorge il Palazzo Ducale.

Oltre che residenza per i Dogi, il Palazzo Ducale era anche la sede della magistratura veneziana. Nel 1614 venne costruito un collegamento per unire il Palazzo alle Prigioni Nuove. Lo stretto corridoio in pietra rappresenta uno dei due passaggi sul Ponte dei Sospiri.

Quando Venezia venne unita al regno d’Italia, il Palazzo Ducale passa sotto il suo controllo e diventa un museo.

Oggi è la sede del Museo civico. Orari e biglietti:
– dal 2 novembre al 25 marzo: 8.30-17.30 (ultimo ingresso 16.30).
– dal 26 marzo al 1 novembre: 8.30-19 (ultimo ingresso 18).

È disponibile un unico biglietto valido per i musei di piazza San Marco: Palazzo Ducale e percorso integrato del Museo Correr, Museo Archeologico Nazionale, Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana. Il biglietto ha validità di 3 mesi e consente un solo ingresso al Palazzo Ducale e al percorso integrato.
– Biglietto intero: 19€.
– Biglietto ridotto: 12€ (Ragazzi 6-14 anni, studenti 15-25 anni, over 65).
– Biglietto famiglia: biglietto ridotto per tutti i componenti (2 adulti + 1 o più ragazzo/i 6-14 anni).

The following two tabs change content below.

Stefania Bellotto

Ciao sono Stefania, mi piace viaggiare e scoprire posti nuovi, gente nuova, vecchie tradizioni, lingue... Ho l'abitudine di perdermi dentro a un buon libro, una fanfiction, musica, qualunque cosa che mi faccia allontanare dal presente per un po'. La mia vita è un infinito Work in Progress.

Condividi sui Social Network

Maschera Carnevale di Venezia Maschera Carnevale di Venezia
x

Informativa sui cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.